La quaresima di quest’anno diventa per la nostra comunità un tempo di grazia per iniziare quel cammino che, oltre a portarci alla celebrazione della Pasqua del Signore, ci fa estendere l’orizzonte fino al giorno in cui realizzeremo il pellegrinaggio parrocchiale a Lourdes dal 26 luglio fino al 1° agosto, insieme al gruppo OFTAL diocesano con la presenza del nostro Vescovo.
Vivere la quaresima significa, pure, compiere un pellegrinaggio dentro la nostra vita personale e comunitaria . Tutti, anche le persone che non raggiungeranno Lourdes, si metteremo in un atteggiamento di riflessione, di preghiera e di condivisione.
Ci vogliamo porre sulla scia di S. Bernadette, una testimone che ci aiuta ad affrontare le sfide che la società ci presenta. Per questo diventano per noi punto di riferimento le quattro tappe significative della sua vita, che devono trasformarsi in un cammino di conversione.
Discernere la propria vocazione, diventa uno stimolo per cogliere la voce del Signore che sempre parla attraverso i segni della storia che costantemente ci interpellano.
Siamo capaci di rispondere con segni concreti che valorizzano la dignità di ogni persona? Il Signore ci sceglie per dare fiducia e speranza in tempi in cui per paura ci racchiudiamo nel nostro egoismo.
Che cosa facciamo perché le nostre Eucaristie e le nostre celebrazioni diventino sempre più vere? E perché siano più credibili come uniamo sobrietà e condivisione?
Come ci impegniamo a fare della Chiesa la scuola e la casa della comunione?
Come esprimere il nostro essere cristiani con la scelta del servizio?
Su queste basi faremo anche la nostra scelta di iscriverci al pellegrinaggio. Il gruppo OFTAL parrocchiale si mette a disposizione.
Per dare possibilità a chi, per i tempi che stiamo vivendo, si trova in difficoltà, e soprattutto tenendo in considerazione gli ammalati e i giovani, cercheremo la possibilità di far giungere loro un aiuto.